Carezza è “verde”!

Autore
Sarah Meraner
Data
29.11.2019

Carezza è “verde”!

È possibile vivere la passione per lo sport invernale e allo stesso tempo fare del bene all’ambiente? No?! E invece è possibilissimo! Perché l’area sciistica Carezza elimina gli sprechi di energia, per amore dell’ambiente e dei numerosissimi amanti dello sci. In fondo un paesaggio come quello delle Dolomiti va protetto!

Sapevate che…

…rispetto a soli pochi anni fa, dal punto di vista ecologico la neve delle piste da sci di Carezza è molto più efficiente? Una progettazione ad hoc e una gestione razionale degli impianti di innevamento artificiale lo rendono possibile! All’inizio dell’inverno, appena le temperature scendono fino a toccare i -10 °C/-15 °C, l’intero comprensorio sciistico viene innevato in appena 80 ore. Queste condizioni ottimali permettono di mantenere una soffice coltre di neve fino a marzo inoltrato o addirittura fino ad aprile. E tutto questo con un ridotto consumo idrico ed energetico!

…Georg Eisath, fondatore di TechnoAlpin, ottimizza costantemente le misure per il risparmio energetico nell’ambito dell’innevamento e della preparazione delle piste? A far la differenza è il suo know-how tecnico!

…grazie alle misurazioni della profondità della neve e ai dati GPS, l’impiego serale dei sei gatti delle nevi per preparare le piste è stato ridotto di circa un’ora? La diretta conseguenza è stata una riduzione del fabbisogno di carburante pari a circa il 25%. 

…l’acqua che viene utilizzata per la produzione di neve fresca proviene per la gran parte da un bacino di raccolta “interno”? Si tratta del più grande bacino di questo tipo di tutto l’Alto Adige e allo stesso tempo del più moderno e del più ecologico.

...gli impianti di risalita vengono spenti negli orari in cui l’afflusso è ridotto? Anche questo accorgimento contribuisce a migliorare il bilancio energetico dell’area sciistica.

…gli eventi di Carezza sono “Green events” ecosostenibili? Si punta sulla minimizzazione dei rifiuti e sulla massimizzazione della raccolta differenziata, sulla comunicazione digitale in sostituzione della classica pubblicità cartacea e sui piatti e sulle posate riutilizzabili al posto della plastica usa e getta.

La zona sciistica climatica alpina Carezza si trova nel cuore delle Dolomiti, ai piedi dei leggendari massicci del Rosengarten/Catinaccio e del Latemar. Queste sono prospettive letteralmente meravigliose per gli amanti delle imponenti cornici montane, dei favolosi pendii e della buona compagnia. E allo stesso tempo sono anche i motivi più belli per sciare nella soleggiata Carezza e per immergersi nel suo idilliaco inverno: perché qui lo sci è “verde”. E il paesaggio bianco.

Cannone per innevamento Technoalpin in azione
Catinaccio con gatto delle nevi Prinoth
Stazione a monte seggiovia Tschein panorama Catinaccio

Sarah Meraner

è la responsabile Digital Storytelling di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content e la blogger di “Geschichten im Kopf”. Sarah capta le emozioni con tutti i sensi e racconta il mondo con le parole. Con le storie. E con le immagini.

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.