I 5 sensi dell’autunno in Val d’Ega

Autore
Sarah Meraner
Data
06.09.2019
Tags
Autunno

I 5 sensi dell’autunno in Val d’Ega

È tornata la pace in Val d’Ega. E l’intera valle si tinge dei caldi colori autunnali. Nell’aria si respira l’intenso profumo della natura, che diventa giorno dopo giorno più puro e più inebriante. Questo è l’autunno in Val d’Ega, una stagione che travolge tutti i sensi! Noi abbiamo preparato per voi la TOP 5 delle attività da svolgere in questo periodo dell’anno che, pur sembrando a prima vista meno interessante rispetto all’estate e all’inverno, è davvero stupefacente!

#1 “La Valle dei Colori” incanta gli OCCHI

Anche qui in Val d’Ega le calde sfumature dell’autunno trasformano il paesaggio in una tavolozza di colori: in questo momento dell’anno l’aria è più limpida e le nuance sono più vivaci. Il Latemar e il Catinaccio sfoggiano il loro fascino esaltato dal gioco autunnale di luci e ombre. Le montagne della Val d’Ega appaiono ancora più aspre, ancora più selvagge. E lo si nota subito durante il Giro del Catinaccio o l’escursione nel Labirinto del Latemar, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Vorreste fotografare la famosa aquila in bronzo (ovvero il Monumento a Christomannos) circondata dallo scenario autunnale? Allora vi consigliamo di intraprendere questa escursione a misura di famiglia che porta dal Rifugio Paolina al Rifugio Roda di Vael! :) Tuttavia, indipendentemente dal percorso che seguirete, in autunno ogni sentiero vi condurrà ad un passo dai colori ardenti del Catinaccio e dalle luci dorate delle torri del Latemar, incantando i vostri occhi e riscaldando il vostro cuore!

Roda di Vael Catinaccio
Arcobaleno al Latemar

I colori del Lago di Carezza

E visto che stiamo parlando di scorci stupefacenti e di colori conturbanti, in nessun altro luogo è possibile assistere ad uno spettacolo cromatico tanto emozionante come quello che regala il Lago di Carezza! Durante le settimane autunnali le escursioni intorno al “Lago arcobaleno” appaiono ancora più variopinte ed energiche, ancora più magiche e romantiche. Tra le tante proposte di trekking citiamo l’escursione che, seguendo il Sentiero “Templ”, porta da Obereggen al Lago di Carezza!

In salita o in discesa, nel cuore del Patrimonio Mondiale troverete sempre sentieri e luoghi dove rimanere ammaliati dal fascino della natura, perché in autunno, quando termina la grande affluenza turistica dei mesi estivi e prima che ricominci la stagione sciistica, la tranquillità abbellisce il panorama. ;)
Gli impianti di risalita sono in funzione fino a metà ottobre e, se le condizioni meteorologiche lo permettono, anche fino al 31 del mese. Per usufruire degli esclusivi vantaggi della Guest Card avete tempo fino al 13 ottobre!

Lago di Carezza in Autunno
scarponi antichi Carezza
Cartina Latemar Catinaccio

#2 Il Carezza Biketrail in un RESPIRO

Drop, table, salti, ponti, banked turn, northshore e… una montagna di profumo di bosco! :) In autunno, infatti, l’aria è più dolce, una fragranza più pura e in qualche modo più autentica alleggerisce il respiro. Scendendo a tutta velocità il naso si riempie del profumo speziato delle conifere che si mescola all’odore di muschio. Questo miscuglio di aromi risveglia emozioni autunnali, perché si sa, l’adrenalina affina i sensi. :) Anche in autunno la cabinovia di Nova Levante vi porta fino alla Malga Frommeralm, da dove può iniziare l’avventura sulla MTB. Il percorso del Bike Trail si snoda lungo 4,4 km di divertimento e di azione accompagnati dai suoni del bosco! E adesso, oltre al naso, aprite bene anche le orecchie: in Val d’Ega il brivido sulle due ruote continua ad accelerare il battito cardiaco fino al 3 novembre ! ;)

Discesa sul Carezza Trail
Direzione valle sul Carezza Trail
Ponte nel Carezza Trail

#3 I SAPORI delle settimane verdi Natura & Bosco

È il più sviluppato dei nostri sensi: il gusto. E le settimane culinarie in Val d’Ega esaltano proprio questo senso. Un totale di 12 ristoranti propongono piatti di selvaggina abbinati a frutta autunnale, erbette fresche, frutti di bosco e funghi per inebriare il palato dei visitatori! :) Ma le settimane verdi Natura & Bosco offrono molto più che semplici delizie culinarie… La Val d’Ega ha ideato un eccezionale programma di contorno che permette ai curiosi di scoprire i segreti della foresta, dell’acqua, della selvaggina e del legno.

Gulasch, polenta e cavolo rosso
Filetto di lombata di capriolo con funghi porcini
Panorama Latemar

#4 Il TATTO di un’ape

Immergetevi nel Bosco delle Api ed entrate in un mondo animale troppo spesso dimenticato: nell’agosto del 2019 a San Valentino in Campo di Sopra sono stati inaugurati un alveare formativo e un percorso avventura con un totale di sei stazioni didattiche. Qui il pedagogo forestale Georg Kirchmaier illustra la rilevanza e la particolarità degli habitat delle api e l’influenza della flora e della fauna circostante su questi diligenti insetti volanti. Avvincente è anche la visita all’apiario stanziale didattico, nel quale vivono cinque diverse colonie di api. Chi volesse avvicinarsi al mondo delle api ha la possibilità di ascoltare il loro ronzio ogni martedì a partire dalle ore 10:00 fino al termine di novembre. Su richiesta il pedagogo forestale Kirchmaier accompagna i visitatori durante un tour guidato nel Bosco delle Api.

#5 Tendere l’ORECCHIO!

I visitatori della Val d’Ega possono scegliere tra tantissimi “must do’s”, in particolar modo in autunno, quando la pace riprende possesso della valle. Per godersi lo spettacolo ed ammirare una dopo l’altra le attrazioni della Val d’Ega è necessaria in primis una sistemazione accogliente, in secondo luogo un po’ di tempo libero e infine la possibilità di passare da un luogo imperdibile all’altro. Avete già sentito parlare della nostra offerta “Vivere le Dolomiti con la mobilità dolce”? Non ancora?! In questo caso vi consigliamo di tendere l’orecchio! ;) Dal 1° settembre al 13 ottobre avete la possibilità di vivere esperienze di montagna indimenticabili assecondando il vostro gusto personale. Prenotate un’emozionante settimana di vacanza in Val d’Ega e servitevi dei mezzi pubblici e dei 14 impianti di risalita gratuiti per raggiungere il Catinaccio e il Latemar. Per scoprire tutti gli altri vantaggi e le comodità di un’esperienza dolomitica basta cliccare qui! :)

Gondole della cabinovia di Nova Levante sotto il Catinaccio
Seggiovia Oberholz a Obereggen con vista sul Corno Bianco & Corno Nero
Segnalazione sotto il Latemar

Sarah Meraner

è la responsabile Digital Storytelling di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content e la blogger di “Geschichten im Kopf”. Sarah capta le emozioni con tutti i sensi e racconta il mondo con le parole. Con le storie. E con le immagini.

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.