Il maker del biketrail

Autore
Manuel Demetz
Data
02.08.2019
Tags
Bike , Natura , Famiglia

Il maker del biketrail

Carezza Trail: il divertimento inizia da una start-up

Philipp Erschbaumer nutre una passione profonda per la mountain-bike. A dirlo sono i suoi occhi scuri ogni volta che ne parla. E poiché è risaputo che la gioia è più grande quando è condivisa, questo ragazzotto dai riccioli neri ha deciso di porsi un nuovo obiettivo: trasformare la sua terra e le sue montagne nel paradiso della mountain-bike, dedicando il progetto sia ai più esperti che ai principianti. Cosa fa Philipp di lavoro? Costruisce biketrail. E così nel 2016, insieme a Paul Jakomet, il giovane novalevantino ha fondato la società T&B Factory, che per esteso significa “Trailbuilding & Bikesolutions”.

Perché proprio dei bikepark?

“Già da bambino ero costantemente alla ricerca di nuove sfide sulla mia MTB. Ad un certo punto mi sono reso conto che i sentieri naturali non bastavano più per soddisfare le richieste della scena locale di MTB”, ricorda il costruttore di trail. Philipp ritiene che sia sempre più spesso necessario costruire un percorso artificiale per gli appassionati di mountain-bike e questo sebbene la montagna sia un percorso MTB naturale. Eppure c’è anche un’altra ragione che probabilmente rappresenta la vera chiave della domanda: “La comunità si è ingrandita e necessita di un terreno sicuro sul quale esercitarsi prima di inoltrarsi nella natura selvaggia. Anche i biker più esperti hanno bisogno di sentirsi sicuri su sentieri progettati ad hoc mentre si allenano per migliorare la loro tecnica di guida.” Si potrebbe dunque dire che un bikepark è una palestra per gli appassionati di mountain-bike!

Come è iniziata la storia di T&B Factory

A volte è (“solo”) questione di timing. In realtà la proposta di Philipp di progettare e realizzare un biketrail a Carezza è arrivata un po’ per caso. Già al momento della costruzione della Cabinovia Nova Levante si era parlato della possibilità di introdurre un parco per mountain-bike! Si può dire dunque che il giovane imprenditore si sia trovato nel posto giusto al momento giusto. E con l’idea perfetta, ovvero quella di consentire di vivere l’emozione della MTB in piena sicurezza anche ai biker che non bramano solo fiondarsi a valle e sentire l’adrenalina scorrere nelle vene, ma che vogliono prima testare il terreno con la dovuta cautela. O a coloro che desiderano semplicemente provare uno sport nuovo e mettersi alla prova tra pumptrack e jumpline. Quando nel 2014 l’azienda responsabile della costruzione della cabinovia e l’amministrazione locale hanno dato il via libera alla realizzazione del biketrail, per Philipp si è avverato un sogno. Così ha deciso di fondare l’impresa T&B Factory e ha costruito il suo primo biketrail. “Ero felicissimo, perché da molto tempo sognavo di avere un bikepark davanti alla porta di casa! Ecco perché ho approfittato dell’opportunità e ho trasformato la mia passione nella mia attività principale”, ricorda Philipp come se fosse passato solo qualche giorno. “All’epoca mi sono fatto aiutare da tre amici... Paul lavorava ancora come direttore a Carezza.”

“Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare che la mountain-bike non è uno sport aggressivo, ma che sono sempre il divertimento e l’interazione ad essere in primo piano.” E questo è proprio ciò che hanno raggiunto Philipp, responsabile dello sviluppo delle idee e della loro realizzazione, e Paul, che ad oggi si occupa della parte commerciale ed amministrativa. Philipp è particolarmente contento che intorno a Nova Levante si sia sviluppata una scena MTB così florida e che siano state coinvolte soprattutto le giovani generazioni. “Attraverso il Carezza Trail siamo riusciti a dare un prezioso contributo alle attività formative e ai progetti sociali rivolti ai giovani”, racconta il costruttore di trail visibilmente soddisfatto.

Quando una passione diventa una professione

Quando chiedo al 29enne novalevantino quali siano i suoi hobby, lui inizia a ridere: “Ogni secondo libero lo passo oscillando sul sellino!” Naturalmente questa sua risposta non va presa alla lettera, perché oltre ad andare in mountain-bike, Philipp ama arrampicare e realizzare nuovi progetti e idee. “Ormai disponiamo di un laboratorio ben attrezzato, dove possiamo fare pressoché qualsiasi cosa. Al momento stiamo cercando di aprirci a nuovi settori che non siano direttamente collegati alla bicicletta. Mi piacerebbe lavorare nel campo della costruzione di prototipi, stampi e mobili. In pratica tento continuamente di trasformare i miei hobby in lavoro. Per me è estremamente importante fare quello che amo”. La ricetta della felicità di Philipp? Combinare professione e vocazione!

Nel frattempo a Selva di Val Gardena gli appassionati di MTB si scatenano presso il biketrail progettato da T&B e il parco allenamento. Quando si tratta di mountain-bike, Philipp è sempre in prima linea, anche nella natia Val d’Ega: il training park di Nova Ponente, il training park di Obereggen e quello di Carezza sono stati progettati da Philipp in collaborazione con Paul. “La domanda è in crescita: sempre più persone vogliono scoprire le montagne altoatesine e soprattutto le Dolomiti in sella alla loro mountain-bike! Offrire infrastrutture professionali è naturalmente un ottimo modo per incentivare questa tendenza positiva.”

Un progetto che diventa un parco

Come si realizza davvero un trailpark di questo tipo? “Ogni progetto, prima di essere avviato, richiede un’ispezione in loco. Una volta verificato e stimato il terreno, inizia la vera e propria progettazione. Questa fase comprende dettagliate analisi per verificarne la fattibilità, masterplan, progetti preliminari e piani di attuazione. Nel momento in cui la progettazione è completata e non appena le parti coinvolte hanno approvato il progetto, inizia la costruzione. Il nostro compito è quello di coordinare e monitorare il cantiere dal primo scavo al primo test drive. Durante la fase di costruzione, tramite il rendering, siamo in grado di fornire immagini realistiche del progetto in divenire. In questo modo il bikepark può essere pubblicizzato prima della sua effettiva apertura. È infatti essenziale che una nuova destinazione sportivo-turistica susciti interesse e curiosità! Quando tutto è pronto per l’inaugurazione, quando ogni trail ha ottenuto il suo profilo, continuiamo ad occuparci della manutenzione.” Ma non è tutto, come mi spiega Philipp. T&B Factory non costruisce solo bikepark; i due imprenditori si servono delle loro conoscenze e della loro passione anche per altri scopi: “Sappiamo esattamente quali sono le esigenze e i desideri del nostro pubblico; proprio per questo motivo ci viene spesso chiesto di fornire interi concept aziendali per lo sviluppo del turismo sportivo legato alla mountain-bike in una determinata area. Naturalmente si tratta sempre di progetti molto individuali e plasmati in base alle peculiarità della località. In fondo nessuno sa cosa desidera un biker meglio di un biker!”

Una panoramica sul Carezza Trail:

Il Carezza Trail parte dalla stazione a monte della funivia di Nova Levante a 1.650 metri s.l.m.; alle sue spalle si stagliano nel cielo le rocce delle Dolomiti assicurando una cornice suggestiva. È lungo 4,5 chilometri e termina appena sopra il centro di Nova Levante. Il Carezza Trail è il progetto pionieristico di Philipp. “Abbiamo progettato il Carezza Trail cosicché ogni biker possa apprezzarne le particolarità, indipendentemente dallo stile di guida e dal grado di preparazione. Inoltre per noi è essenziale che la natura non ne risenta! Oggi, giovani e meno giovani, professionisti, semi-professionisti e principianti, ma anche sempre più famiglie, dimostrano interesse per questo parco dedicato alla mountain-bike. Il biketrail è diventato il punto d’incontro della scena MTB della Val d’Ega ed attira sia gli abitanti del circondario che i turisti in vacanza!”

Manuel Demetz

Provare nuovi percorsi, testare mountain-bike di ultima generazione, scoprire valli e trail sconosciuti: questa è la vera passione di Manuel! Ma ad essere sinceri Manuel non pensa alla bicicletta solo quando esplora l’Alto Adige nelle vesti di Content Scout per clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content…

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.