Lo sci a Carezza è a misura di famiglia

Autore
Manuel Demetz
Data
14.02.2019
Tags
Sciare , Famiglia

Lo sci a Carezza è a misura di famiglia

L’anno scorso non ci siamo potuti dedicare come avremmo voluto allo sport invernale: i nostri bambini erano ancora troppo piccoli per godersi appieno la neve. Quest’anno, però, la nostra piccina è pronta per vivere l’inverno assieme a noi e lo stesso vale chiaramente anche per il nostro maschietto ormai grandicello. E perché la nostra prima gita invernale sui monti non si trasformi in un’avventura piena di imprevisti (trattasi in qualche modo di una mia dote già constatata ripetutamente), mia moglie ed io abbiamo concordato che avrei prima perlustrato di persona la zona. In caso di semaforo verde caricheremo nel bagagliaio sci, slittino, passeggino, zaino per bambini... Ovvero tutto quello che serve per rendere l’inverno sulle montagne magico, sportivo e a misura di famiglia. E allora, che il test abbia inizio!

In partenza per le Dolomiti

Per raggiungere Nova Levante partendo da Bolzano bastano pochi minuti. Poco dopo esser salito in macchina, sono già seduto dentro alla cabina con vista sul Catinaccio. Inoltre, per chi volesse, è possibile raggiungere la stazione a valle anche con l’autobus che parte ogni trenta minuti da Bolzano. Questa è un’ottima soluzione alternativa nel caso qualcuno desideri prendersela con comodo e raggiungere il resto della famiglia in tarda mattinata.

Con un sorriso sulle labbra mi lascio trasportare dalla seggiovia Laurin II seduto sulle comode panche. Arrivato alla Laurin Lounge capisco immediatamente perché le montagne incanteranno per sempre con il loro fascino eterno gli occhi di chi le ammira. Da questo punto panoramico, infatti, le piste appaiono davvero invitanti. E si può dire lo stesso anche del “Lounge Burger”... Il suo sfizioso profumino mi invoglia ad anticipare l’ora del pranzo. E così mi lascio baciare dai raggi del sole accomodandomi sulla poltroncina lounge dove attendo affamato il mio hamburger.

Lamine lucenti, panorami paradisiaci

Bisogna dirlo: poter contare su lamine affilate mentre si scia è fondamentale. Dopo aver affrontato le curve strette del ripido pendio della pista nera ai piedi del Laurin Lounge, decido di optare per piste meno impegnative.
Una rete di piste rosse e blu incorniciata dallo spettacolo delle Dolomiti collega il Passo Nigra con il Passo di Costalunga. Cosa può far battere più forte il cuore di un appassionato di sci? Domanda retorica.

Arrivato al rifugio Hennenstall mi concedo una breve pausa e ordino una bevanda rinfrescante. Qui mi trovo ad un passo dalle straordinarie cime rocciose del Latemar. Anche il parco sci Kinderland Re Laurino è a poche centinaia di metri più in su ed è facilmente raggiungibile, sia con gli sci che a piedi. Così mamma e papà possono darsi il cambio quando vogliono.

Ah, quasi me ne dimenticavo! Ho promesso a mio figlio che avrei scattato qualche fotografia dello snowpark ai piedi della Malga Ochsenhütte. Da settimane non fa altro che parlare di questo snowpark. E sarà la prima volta anche per me, dato che ai miei tempi questa parola era ancora del tutto sconosciuta.

Dopo numerosi chilometri di piste e scattata qualche fotografia per la famiglia che attende trepidante il mio ritorno, posso tornarmene a casa rassicurato. Il resto della banda sta già fremendo dalla voglia di trascorrere una giornata sugli sci a Carezza: questo è il primo resoconto positivo del mio test. Ogni area è facilmente accessibile, sia con lo slittino, che con gli scarponi da trekking, che con gli sci. Ritengo sia la scelta ideale per una giornata invernale piena di emozioni da vivere con tutta la famiglia: per stare bene insieme divertendosi! E non mancano neppure i panorami mozzafiato e i raggi del sole. #welovewinter #carezza #familyinthesnow


Durante l’inverno le famiglie hanno bisogno di qualche attenzione in più: per divertirsi insieme, infatti, bisogna prima organizzare ogni aspetto della vacanza. L’area sciistica Carezza propone alle famiglie uno dei programmi più variegati tra quelli di tutte le destinazioni invernali, sia sulle piste che lontani dai tracciati per lo sci. Inoltre mamma e papà possono contare su un’ampia offerta di servizi e su degli ottimi collegamenti. E poi al tramonto la cornice montana rende tutti ancora più felici.

Manuel Demetz

Provare nuovi percorsi, testare mountain-bike di ultima generazione, scoprire valli e trail sconosciuti: questa è la vera passione di Manuel! Ma ad essere sinceri Manuel non pensa alla bicicletta solo quando esplora l’Alto Adige nelle vesti di Content Scout per clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content…

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.