“Tutti a tavola nella Stube”: delizie da rifugio in Val d’Ega

Autore
Sarah Meraner
Data
08.03.2019

“Tutti a tavola nella Stube”: delizie da rifugio in Val d’Ega

Cosa rende davvero fantastica una giornata sugli sci in Val d’Ega? Neve, sole, panorami... D’accordo, su questo non ci piove. Ma guai a scordarsi dei rifugi! Perché qui tante piccole e grandi, saporite e sostanziose specialità altoatesine attendono gli affamati amanti dello sport invernale! Noi abbiamo scelto di presentarvi cinque rifugi e le loro bontà.

Alta cucina per sciatori gourmet

“Il nuovo modo di vivere la montagna”, questo è lo slogan della Baita Gardonè, un rifugio di Obereggen che mantiene quello che promette. Questa baita, infatti, con le sue palme, le sue eleganti sdraio e il rinomato ristorante al piano superiore, aggiunge una cornice straordinaria ad ogni pausa culinaria. Dalla baguette farcita con i gamberetti alla bistecca alla fiorentina: qui potete scegliere tra ogni tipo di delizia gourmet, a seconda della voglia del momento. ;) Anche presso il rifugio Oberholz abbondano le specialità di alta cucina dedicate agli amanti dello sci. Raffinata e regionale è l’essenza della cucina di questo rifugio che, pur non rappresentando la tipica baita di montagna, stupisce con i suoi piatti ricercati ed incanta per la sua eleganza. Inoltre il panorama a 360° e le ampie vetrate trasmettono la sensazione di essere “un tutt’uno con le montagne”, mentre il palato tocca il cielo con un dito.

Tra le nuvole, ma ancorati a terra

Se siete del parere che durante una giornata sulle piste non possa assolutamente mancare qualche piatto della tradizione contadina dell’Alto Adige, allora abbiamo alcuni consigli perfetti per voi :). Per esempio vi suggeriamo di fare una sosta alla Baita Masarè, famosa per la sua pasta alla boscaiola, gli antipasti tradizionali, come la zuppa d’orzo, e per le torte e gli strudel preparati dalla padrona di casa! Si presenta bene, vero? Tuttavia, nel caso in cui qualcuno di voi non voglia attendere fino al pomeriggio per gustare le delizie dei rifugi e chi ha deciso di sfrecciare sulla neve già di prima mattina, alla Malga Laab a Nova Ponente, vicino al Santuario della Madonna di Pietralba, viene preso per la gola già dal risveglio! Qui, infatti, dopo un’emozionante escursione invernale o dopo aver passato la mattinata sullo slittino, vi aspetta un abbondante brunch! Ed entusiasmante è anche la vista dalla soleggiata terrazza panoramica ai piedi del Latemar... In fondo anche a quasi 2.000 metri di altitudine, presso la Baita Messnerjoch, ci si può sentire ancorati a terra. Qui il piatto simbolo della cucina altoatesina va a ruba soprattutto tra le famiglie, i nonni e gli escursionisti: naturalmente stiamo parlando dei canederli! Questa, infatti, è la specialità della famiglia Damian. Per inciso: tutti gli ingredienti che usano in cucina provengono dal loro maso di famiglia. Più autentico di così non si può!
 

Godersi lo strudel sullte baite da sci a Carezza
"Kaiserschmarrn" con marmelata di mirtilli rossi
Canederli di speck con krauti

Sarah Meraner

è la responsabile Digital Storytelling di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content e la blogger di “Geschichten im Kopf”. Sarah capta le emozioni con tutti i sensi e racconta il mondo con le parole. Con le storie. E con le immagini.

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.