Un mix accogliente tra innovazione e tradizione

Data
29.11.2019

Un mix accogliente tra innovazione e tradizione

Architettura d’eccellenza a Obereggen

Quando la natura dipinge paesaggi incantevoli come quelli delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, il genio architettonico aggiunge un tocco di audacia. E quando da tradizioni profondamente radicate emergono idee innovative, il risultato è un quadro d’insieme eccezionalmente espressivo.

Il rifugio Oberholz a 2.096 m: l’estetica del piacere

Per la progettazione del rifugio Oberholz gli architetti Peter Pichler e Pavol Mikolajcak si sono ispirati alla natura e alla tradizione dell’edilizia locale. Come i rami di un albero disteso, i tre portali in legno del rifugio Oberholz si affacciano sulle cime circostanti. Al contempo i tetti a due falde e le doghe in larice della facciata ricordano le tipiche baite altoatesine. All’interno del rifugio di montagna gli ospiti rimangono estasiati dalla complessa struttura curvilinea che ricorda la navata di una chiesa. Aperto, ampio e dalla vista mozzafiato: è così che appare il rifugio Oberholz. E, grazie all’utilizzo di materiali naturali, l’atmosfera del rifugio risulta piacevolmente accogliente.

Neve fresca al rifugio Oberholz
Ristorante nel rifugio
Vista dal rifugio Oberholz

Il nuovo LOOX, dove il sound urbano si mescola al silenzio montano

Il tradizionale tetto a due falde ha svolto un ruolo essenziale anche nella progettazione del nuovo edificio dedicato alla cultura dell’après-ski che è sorto presso la stazione a valle di Obereggen. La classica struttura in legno è stata reinterpretata: spettacolari geometrie curvilinee, aperture verso l’alto e dolci curvature verso il basso ne plasmano liberamente la forma. Il progetto, sviluppato congiuntamente dagli studi di architettura Geisler&Trimmel e Unisono Architekten, con la sua struttura fluida inserita in modo organico nel paesaggio, crea un contrasto deciso e voluto con il profilo frastagliato del Latemar.
Le travi portanti a doppia curvatura conferiscono alla costruzione leggerezza ed ordine, mentre l’ampia facciata in vetro accoglie la natura all’interno dell’edificio. Al centro del locale il bancone invita a brindare tra amici, mentre le aree lounge leggermente rialzate creano un’atmosfera più intima ed appartata.

Verena Steiner

è la responsabile Print Content & Translation di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Tedesco, italiano, inglese, francese… le emozioni che vive e le storie che racconta Verena vanno oltre i confini linguistici!

È la fuoriclasse delle traduzioni e la voce narrante per il pubblico italiano: Serena Schiavolin è la responsabile Translation & Italian Content di clicktext, l’agenzia altoatesina di Corporate Content. Serena aggiunge ad ogni storia un inconfondibile tocco di italianità.