Una gita al Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo

Autore
Manuel Demetz
Data
09.10.2018
Tags
Famiglia

Una gita al Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo

Un viaggio nell’universo

Il Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo

I misteri dell’universo mi hanno affascinato sin dai tempi delle scuole. Credo che tutti i bambini siano incuriositi dai pianeti e dalle stelle e che vogliano capire gli enigmi che si celano dietro al cosmo. Eppure, con il passare degli anni, questo entusiasmo tende a svanire. Dall’interesse giovanile per i pianeti, le lune e gli asteroidi passiamo inesorabilmente a focalizzarci sul nostro universo di impegni quotidiani: doveri, abitudini, compiti. La comune frenesia della vita di tutti i giorni, insomma. E di tempo per occuparci dell’universo reale ce ne resta sempre troppo poco. Ma per fortuna a questo ci pensano i nostri figli...

In principio era... la voglia di conoscenza!

Tra poco mio figlio compierà un passo importante per il suo sviluppo. Per lui quest’anno inizia la scuola: il suo futuro non sarà più fatto solo di gioco e di divertimento. Avevamo concordato che avremmo trascorso ancora un giorno insieme prima di questo grande evento. Io e lui, padre e figlio. Una giornata tra uomini, per così dire, per parlare insieme di questo piccolo, grande passo: andare a scuola! La meta di oggi è il Planetarium Alto Adige, per la precisione lo spettacolo “Missione Avventura”. Un viaggio nell’universo è di certo il modo migliore per prepararsi adeguatamente all’imminente inizio delle lezioni. Quale momento migliore per essere colti dal desiderio di conoscenza e di apprendimento se non durante l’esplorazione del cosmo?!

Papà, stiamo viaggiando alla velocità della luce!

La sala del planetario di San Valentino in Campo è grande al punto giusto. Qui ci sembra proprio di essere all’interno di uno spaziale home theater di ultima generazione. Un giovane astronomo accoglie i bambini e gli adulti e, dopo una breve introduzione dell’esperto, ha inizio lo show. Mancano i popcorn, ma mio figlio si sente comunque come davanti al grande schermo. La cupola circolare si illumina e la proiezione ha inizio. Vengo colto all’istante dalle vertigini; ho bisogno di qualche secondo perché i miei occhi capiscano che non siamo noi spettatori a muoverci, ma che è la proiezione sulla cupola a spostarsi. Il nostro viaggio nell’universo comincia da qui: andiamo alla scoperta del mondo dei pianeti. Alla velocità della luce navighiamo nello spazio verso Plutone. Tutti all’interno del planetario sono curiosi di scoprire quale mondo ci attende sul pianeta più lontano del sistema solare. “Possiamo tornare un’altra volta a guardare i razzi?”, chiede mio figlio appena usciti dalla sala, dopo quasi un’ora passata ad osservare nuvole di ghiaccio, temperature record, lune e crateri giganteschi. I fumetti animati hanno documentato in modo molto chiaro ed esaustivo le peculiarità dei pianeti e ci hanno fornito in chiave ludica interessanti nozioni sull’universo. Inoltre le animazioni, assieme al monitor circolare posizionato sopra alle nostre teste, ci hanno fatto sentire per qualche attimo come capitan Kirk dentro alla cabina di pilotaggio dell’astronave Enterprise!

Planetarium San Valentino
Planetarium Alto Adige
Planetarium Alto Adige a S. Valentino

Il mondo visto attraverso gli occhi di un bambino

Lo spettacolo “Missione Avventura” è pensato sia per i bambini che per gli adulti e merita assolutamente una visita. Uno sguardo nello spazio ci permette di affinare la vista e di mettere meglio a fuoco il nostro universo. Per distinguere le cose importanti da quelle meno rilevanti, per relativizzare i problemi. Lo stesso filosofo tedesco Friedrich Nietzsche sosteneva che la nostra esistenza risulta vuota se paragonata alla magnificenza dell’universo.

Mio figlio ed io: questo legame è il nostro piccolo universo! E mentre saliamo in macchina decidiamo di comune accordo di continuare a celebrare questa giornata spaziale con una cotoletta impanata e delle patatine fritte. “Papi, perché ci servono i razzi spaziali per viaggiare nell’universo, se tanto qui si sta così bene?”, mi chiede Emil con un’espressione piuttosto seria mentre proseguiamo da San Valentino in Campo verso Collepietra. “Lo chiediamo stasera alla mamma”, gli suggerisco strizzando l’occhio dopo averci ragionato su per un attimo. “Sono sicuro che te lo spiegheranno anche le maestre. Sei contento di iniziare la scuola?”

Il planetario e l’osservatorio astronomico di San Valentino in Campo in Val d’Ega sono visitabili tutto l’anno e propongono svariati eventi sul tema dell’astronomia e interessanti proiezioni. Inoltre il Sentiero dei Pianeti offre ai visitatori la possibilità di avvicinarsi all’affascinante mondo dell’astronomia passeggiando immersi nella natura.

Manuel Demetz

Programmare nuovi itinerari, testare mountain-bike di ultima generazione, scoprire vallate sconosciute e trail di montagna inesplorati: questa è una passione che rapisce. Per lavoro Manuel ha spesso in mente la bicicletta, ma non solo per clicktext. Il suo desiderio è che la mobilità di domani migliori e che sempre più persone decidano di partire in viaggio in sella alla bicicletta!