Il Catinaccio un nuovo modo di vivere la montagna

Autore
Gufler Maria
Data
30.04.2021

Il Catinaccio un nuovo modo di vivere la montagna

con la stazione “invisibile” dell’Arch. Tscholl: 

Sull’altopiano del Lago di Carezza senza automobile,
grazie ai 5 impianti di risalita a mobilità dolce e al nuovo programma “Rosengarten green experiences”

Per la prima volta, a fine maggio 2021, saranno ben cinque gli impianti di risalita del Catinaccio ad entrare in funzione per la stagione estiva. Oltre alla cabinovia Nova Levante e alla seggiovia panoramica Paolina, il 29 maggio 2021 apriranno altri tre impianti: la nuova cabinovia König Laurin 1 e 2, con la stazione “invisibile” nei pressi del rifugio Fronza alle Coronelle, e la seggiovia panoramica Tschein che collega l'hotel Moseralm con la stazione intermedia della cabinovia König Laurin.

I nuovi collegamenti all‘insegna della mobilità dolce consentiranno di vivere da vicino l'altopiano del Catinaccio senza l’impiego dell’automobile: partendo da Nova Levante, con la nuova cabinovia König Laurin si arriverà fino alla stazione intermedia; da qui si potrà salire con la seggiovia Tschein fino all’hotel Moseralm e raggiungere in pochi minuti di camminata il Lago di Carezza lungo un nuovo percorso.

La stazione a monte “invisibile” di Re Laurino

Chi voglia salire ulteriormente, anziché scendere alla stazione intermedia, potrà continuare fino al rifugio Fronza alle Coronelle, a quota 2337 m. Ad accoglierlo troverà un inconsueto gioiello architettonico disegnato dall'archistar altoatesino Werner Tscholl, responsabile del progetto della stazione “invisibile”. La stazione a monte non è infatti un vero e proprio elemento architettonico a vista, ma resta nascosto. Se ne intravvedono solo le fessure, attraverso cui le cabine entrano ed escono dalla stazione sotterranea, e la galleria di accesso per gli escursionisti. Prendendo ispirazione dalla leggenda di Re Laurino, l’Architetto italiano dell’anno 2016 ha progettato la stazione come il palazzo di cristallo sotterraneo del re. “Il sovrano, regnante su un numeroso popolo di nani che, fra le viscere di quelle montagne, estraevano gemme e minerali preziosi, era proprietario di un palazzo sotterraneo dalle scintillanti pareti di cristallo di rocca.”*

Novità: Rosengarten Pass e biglietto König Laurin

Un unico biglietto per tutti e cinque gli impianti di risalita del Catinaccio: il Rosengarten Pass, con validità giornaliera, dà diritto a utilizzare senza limiti tutte le cabinovie e seggiovie descritte e di scoprire nuovi ed emozionanti tracciati sulle Dolomiti, da percorrere a piedi e in mountain bike. Con il nuovo biglietto König Laurin si potrà invece arrivare fin sotto alle pareti del Catinaccio al rifugio Fronza alle Coronelle (2.339 m), direttamente da Nova Levante (1.182 m) o dall’hotel Moseralm (1.580)

"Rosengarten green experiences“

La società di impianti di risalita Carezza Dolomites è impegnata ormai da anni sul fronte della sostenibilità. Evitare sprechi e lavorare in modo efficiente dal punto di vista energetico è il credo dell’azienda. Nell’autunno 2019 la società ha aderito al Patto per la neutralità climatica e annualmente rileva la propria impronta di CO2. “Misurare, ridurre e compensare, per il bene del clima globale e della natura della Val d’Ega: questo è il nostro impegno quotidiano”, sintetizza Florian Eisath, CEO di Carezza Dolomites. Parallelamente alle iniziative di sostenibilità avviate all’interno dell'azienda, è stato lanciato un più generale processo di sostenibilità a livello locale. Esponenti del settore turistico e di quello agricolo, artigianale e commerciale hanno definito così la mission congiunta: "Crediamo in uno stile di vita e in un’economia di qualità, in armonia con la natura e con la popolazione locale. Rafforzando i legami che ci uniscono, la nostra missione come comunità è di crescere affinché il nostro territorio sia attraente per le future generazioni. Come destinazione di turismo ‘dolce’ e in equilibrio con la natura, vogliamo ispirare, motivare ed essere d’esempio."

Un esempio concreto è, ad esempio, la cooperazione in atto tra gli agricoltori e i ristoranti aderenti all'iniziativa, i quali propongono nei loro menù prodotti locali. Un altro esempio è la distribuzione di una bottiglia di vetro nei rifugi che aderiscono all’iniziativa “plastic free”, per evitare l’utilizzo di bottiglie di plastica in montagna. Tutte queste iniziative sono illustrate in dettaglio su Internet, alla voce del programma “Rosengarten green experiences”.

NEW SUMMERMAP

Per contatti e ulteriori informazioni:

Carezza Dolomites – Via Carezza 21/a - 39056 Nova Levante

carezza.itmarketing@carezza.it - Tel. +39 0471 614139

@carezzadolomites #mycarezza

*(Traduzione italiana Dunia Cusin. Fonte: Bruno Mahlknecht, Südtiroler Sagen, Bozen 1981, pag. 121. Liberamente tratto da K. F. Wolff, König Laurin und sein Rosengarten, Bozen 1945 und Dolomiten-Sagen, Innsbruck 1977)

**Mission tratta dal protocollo “Vivere e attuare concretamente la sostenibilità“ del Terra Institute, Paolo Agnelli ed Elisabeth Präauer

Gufler Maria

Maria ama fare trekking in montagna, esplorare e fotografare la natura.