val d'EGa

Le piramidi di terra a Collepietra

Le piramidi di terra a Collepietra in Val d’Ega

Giganti d’argilla

Spergiuro ed avarizia. Queste sono le due ragioni per cui secondo la leggenda oggi a Collepietra, al posto di un succulento e redditizio prato verde, delle suggestive piramidi di terra si protendono verso il cielo.

Il frutto dell’erosione

Il castigo divino, o piuttosto devastanti fenomeni meteorologici, hanno determinato la formazione di questi monumenti naturali estremamente rari. Nei punti in cui i ghiacciai dell’era glaciale avevano depositato argilla morenica e in seguito a forti piogge si formò una poltiglia fangosa, che lentamente finì per scivolare a valle. I materiali più duri, come i grossi massi rocciosi, protessero dalla pioggia l’argilla sottostante. È così che nel corso dei millenni si sono formate delle colonne alte fino a 30 m con un “cappello in testa”.

Piramidi di terra Collepietra
Piramidi di terra Collepietra
Piramidi di terra di Collepietra
Piramidi di terra Collepietra | © Eggental Tourismus

Il sentiero delle meraviglie naturali

L'escursione circolare da Collepietra alle piramidi di terra, percorsa in tutta tranquillità, dura circa tre ore. L’indicazione “Piramidi gialle” porta da Collepietra alla gola del Rio Katzenbach, per poi passare sotto ai giganti d’argilla sul sentiero Lahnen. Si prosegue in salita superando il Maso Raffeinerhof fino alla Croce Dosser e da qui si scende direttamente giù verso le piramidi. L’indicazione n° 2 indica la via del ritorno per Collepietra passando dal sentiero Katzenbach.