Questa tappa del Dolomites World Heritage Geotrail attraversa uno dei paesaggi più suggestivi delle Dolomiti, dal pittoresco Passo Lavazè fino al leggendario Passo Costalunga. Il sentiero si snoda ai piedi delle maestose pareti del Latemar, tra boschi silenziosi, ampi pascoli alpini e conche detritiche che raccontano la storia geologica di queste montagne.
Un’escursione che unisce bellezza paesaggistica e scoperta naturalistica, perfetta per escursionisti esperti alla ricerca di tranquillità, panorami mozzafiato e momenti speciali. Che tu sia appassionato di geologia o amante della natura, questa tappa lascerà un ricordo indelebile.
Dal Passo Lavazè si segue la strada provinciale per circa 400 metri in direzione Rauth (nord). Di fronte al cartello "Lavazè", si svolta a sinistra sul sentiero [9] (Sentiero delle Perle) in direzione Passo di Pampeago (Reiterjoch).
Al Passo di Pampeago si prosegue a sinistra lungo il Sentiero delle Perle, attraversando la strada fino al bivio successivo. Qui si segue il sentiero [23] a destra verso la Malga Mayrl. Poco prima della malga, si prende il sentiero [23A] a destra, seguendo una strada forestale fino a una curva a destra, dove si imbocca a sinistra il sentiero [22].
Il sentiero [22] costeggia le pareti del Latemar in un paesaggio suggestivo. Si continua sempre sul sentiero [22], attraversando alcune diramazioni, fino al grande circo detritico sotto la Forcella delle Zedole (Geostopp C).
Dopo una breve discesa si incontra una strada forestale. Si continua sempre sul [22] fino a incrociare una strada naturale. Qui si prende il sentiero [21A] a sinistra, poi a destra sul [9], e successivamente sul [8] (Sentiero Templ) verso il Lago di Carezza (Geostopp D).
Si segue per un breve tratto il sentiero circolare del lago, poi si svolta a destra sul sentiero [12]. Questo conduce al sentiero del Mittersee, dove si svolta nuovamente a destra ([12]), si costeggia il laghetto e si prosegue fino a una strada forestale vicino alla strada principale per il Passo Costalunga.
All’ultimo bivio si va a sinistra, poi a destra sul sentiero [13], che diventa il [21] e porta direttamente al Passo Costalunga, meta della tappa.
Il punto di partenza dell’escursione, è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Con la linea autobus:
- 180 o 181 da Bolzano,
- 180 o 184 da Lago di Carezza, Passo Costalunga, Nova Levante
- 184 da Ponte Nova, Stenk, Ega, Obereggen, Passo Oclini
- 184 da Pietralba, Monte San Pietro, Nova Ponente
- 182 da Collepietra, San Valentino
- 180 dalla Val di Fassa
Fermata: PassoLavazè; ricerca dell'orario online sul sito Alto Adige mobilità: www.altoadigemobilita.info
Il punto di partenza dell’escursione, è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Con la linea autobus:
- 180 o 181 da Bolzano,
- 180 o 184 da Lago di Carezza, Passo Costalunga, Nova Levante
- 184 da Ponte Nova, Stenk, Ega, Obereggen, Passo Oclini
- 184 da Pietralba, Monte San Pietro, Nova Ponente
- 182 da Collepietra, San Valentino
- 180 dalla Val di Fassa
Fermata: PassoLavazè; ricerca dell'orario online sul sito Alto Adige mobilità: www.altoadigemobilita.info
Punto d'incontro: Passo Lavazè: https://goo.gl/maps/oe2Pnprs3RWaX1Xh7
In auto:
Destinazione: Passo Lavazè
Parcheggio: parcheggio Lavazè
Punto d'incontro: Passo Lavazè: https://goo.gl/maps/oe2Pnprs3RWaX1Xh7
Utilizza 17 impianti di risalita nel cuore delle Dolomiti-Patrimonio Mondiale UNESCO sul Catinaccio, Latemar e sullo Sciliar durante 3 giorni o 5 giorni a scelta all’interno di 7 dal primo giorno d’utilizzo.